Dal 24 al 26 aprile 2026, San Quirico d’Orcia torna a essere la capitale del gusto toscano con la quindicesima edizione dell’Orcia Wine Festival, l’appuntamento che celebra l’eccellenza della DOC Orcia e il paesaggio unico della Val d’Orcia, Patrimonio UNESCO dal 2004. Una manifestazione che unisce degustazioni, incontri con i produttori, tour nel territorio, musica e momenti di approfondimento, trasformando il borgo in un vero laboratorio del buon vivere.
L’evento è promosso dal Comune di San Quirico d’Orcia, dal Consorzio del Vino Orcia e da ONAV Siena, con l’obiettivo di raccontare un vino che nasce in una quarantina di piccole cantine, dove la produzione è ancora artigianale, familiare, profondamente legata alla terra. Il risultato è un prodotto identitario, capace di coniugare tradizione e innovazione, e di esprimere un territorio che da secoli vive di agricoltura, artigianato e cultura.
Un viaggio nel territorio e nelle sue storie
Il Festival non è solo un’occasione per degustare grandi vini, ma un invito a scoprire la Val d’Orcia attraverso esperienze immersive: tour in e‑bike, passeggiate guidate tra vigneti e colline, visite in cantina e appuntamenti gastronomici che valorizzano le eccellenze locali. Dall’olio extravergine ai salumi, dal tartufo bianco allo zafferano, fino ai formaggi pecorini e alle carni delle storiche razze toscane, ogni prodotto racconta un pezzo di questa terra antica.
Il vino Orcia, definito “il vino più bello del mondo” per il legame indissolubile con il paesaggio che lo circonda, nasce da uve coltivate in dodici comuni del sud della Toscana, tra cui Pienza, Castiglione d’Orcia, Radicofani, Trequanda e naturalmente San Quirico. La denominazione, istituita nel 2000, comprende diverse tipologie: Orcia, Orcia Sangiovese, Riserva, oltre a Bianco, Rosato e Vin Santo. Vini eleganti, strutturati, longevi, che riflettono la passione dei produttori e la vocazione del territorio.
Un programma ricco di degustazioni e incontri
Durante i tre giorni del Festival, Palazzo Chigi Zondadari e gli spazi del centro storico ospitano banchi d’assaggio, masterclass, laboratori sensoriali e momenti di approfondimento dedicati alla storia e all’evoluzione della DOC Orcia. I visitatori possono incontrare direttamente i produttori, ascoltare i loro racconti, scoprire le tecniche di vinificazione e degustare annate diverse, comprese le riserve più pregiate.
Accanto al vino, non mancano gli eventi collaterali: concerti, performance, visite guidate agli Horti Leonini, mostre fotografiche e appuntamenti dedicati al paesaggio, elemento centrale dell’identità della Val d’Orcia. Un intreccio di cultura, natura e gusto che rende il Festival un’esperienza completa, capace di coinvolgere appassionati, turisti e professionisti del settore.
Una storia millenaria che continua a evolversi
Il territorio dell’Orcia ha radici antichissime: dagli insediamenti etruschi e romani alla Via Francigena medievale, che portò pellegrini e mercanti a popolare questi luoghi, fino al grande recupero del Novecento, quando il turismo contribuì a valorizzare borghi, paesaggi agricoli e tradizioni. Oggi la DOC Orcia rappresenta una delle realtà più dinamiche della Toscana, con circa 70 cantine attive e un patrimonio viticolo in costante crescita.
L’Orcia Wine Festival celebra proprio questa rinascita: un equilibrio tra memoria e futuro, tra la cura artigianale delle piccole aziende e la visione contemporanea di un territorio che continua a innovarsi senza perdere la propria autenticità.
Un invito a vivere la Val d’Orcia
Partecipare al Festival significa immergersi in un mondo dove il vino non è solo prodotto, ma cultura, paesaggio, storia e relazione umana. Un’occasione per scoprire una Toscana meno conosciuta ma profondamente identitaria, dove ogni calice racconta un territorio che da mille anni dialoga con chi lo attraversa.
PROGRAMMA
VENERDì 24 APRILE
SABATO 25 APRILE
DOMENICA 26 APRILE
Nelle sale espositive del Secondo Piano di Palazzo Chigi dalle 10.30 alle 18.00 – ingresso gratuito | Museo del Barbarossa, Museo Forme nel Verde, Esposizione ceramiche senesi, Mostra Strisce di Giuseppe Scapigliati – autore e fumettista
Per informazioni e prenotazioni è possibile consultare il sito ufficiale dell’evento sotto riportato.